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spilla io curo non denuncioPolemiche, indignazione, obiezioni di coscienza preannunciate o chieste a gran voce. La tranche del decreto sicurezza che riguarda gli immigrati, in procinto di passare all’esame del Senato, ha scatenato un dibattito serrato in tutto lo Stivale: le parti in gioco - politici, medici, operatori sociali, rappresentanti della Chiesa – si affrontano senza tregua, colpo su colpo. Andrea Morniroli, della cooperativa sociale Dedalus, fornisce quotidianamente assistenza, insieme con la propria équipe a bordo di un camper, alle immigrate vittime della prostituzione. Leggi l'appello >>
 La norma con la quale la Regione Campania ha istituito il Reddito di Cittadinanza ha disposto che per i nuclei familiari ammessi alla sperimentazione fosse progettato un intervento complessivo, che oltre all’erogazione monetaria prevedesse  anche l’attivazione di misure idonee a favorire percorsi di inserimento sociale. Il Reddito di Cittadinanza è inteso, dunque, come misura finalizzata a promuovere processi di inclusione sociale e lavorativa, per i quali si rende necessaria l’attivazione di azioni complementari all’erogazione monetaria.
enrica morlicchioCosì la pensa Enrica Morlicchio, professoressa di Sociologia dello sviluppo  all’università di Napoli Federico II, che ha le idee chiare su cosa fare per contrastare il fenomeno della povertà in Campania. Se il sociologo Amato Lamberti, intervistato recentemente da Napoli Città Sociale, ravvisava nella misura della “carta acquisti” varata dal governo Berlusconi (e in particolare nello strumento della carta di credito) elementi di modernità, la Morlicchio stringe il fuoco sulle criticità di una misura che trova fondamentalmente inadeguata.
Amato LambertiSecondo il sociologo Amato Lamberti, quella della “social card” è una “grande mossa politica”. Risponde così, quando gli si chiede quale influenza reale possa avere una misura del genere sulla povertà e sulle condizioni di disagio in cui versano i beneficiari della carta acquisti varata dal Governo Berlusconi.
droga“La legalizzazione, la somministrazione monitorata e campagne di informazione e counceling sono la strada per affrancarsi dal problema delle tossicodipendenze e dall’imbarazzo della legge Fini-Giovanardi. L’Italia è molto indietro: lo spaccio prolifera, come i consumatori disinformati e i guadagni della camorra sono alle stelle”. E’ quanto afferma Giulio Riccio, assessore alle Politiche sociali al Comune di Napoli, intervistato in occasione di ‘Piazza Campo a Scampia c’è’, la tre giorni per contrastare le tossicodipendenze, partita lo scorso 28 ottobre nel quartiere simbolo del disagio napoletano, promossa dall'assessorato alla Sanità della Regione Campania, in collaborazione con l’ottava Municipalità, la Diocesi, la Prefettura e l'Asl Napoli 1.
Omofobia“Per contrastare l’omofobia la parola chiave è integrazione culturale”
Come contrastare l’omofobia: la settimana scorsa a Napoli se ne è parlato in un convegno organizzato dall’associazione che difende i diritti degli omosessuali “I-Ken”, in collaborazione con l’assessorato alle Politiche sociali del Comune e le Università di Napoli. Dal 29 al 31 ottobre 2008 sempre la onlus, attiva da tre anni sul territorio cittadino, promuove la prima rassegna cinematografica omosessuale del Mezzogiorno. Ce ne parla il presidente e uno dei fondatori, Carlo Cremona.
Musella“La vita buona nella società attiva. Libro verde sul futuro del modello sociale”: è il documento con cui il ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, Maurizio Sacconi, ha avviato una consultazione pubblica sul futuro del sistema di Welfare in Italia. Presentato al Consiglio dei Ministri, lo scorso 25 luglio, strutturato per grandi temi, è corredato per ciascuna parte da alcune domande fondamentali alle quali ogni interlocutore potrà proporre risposte e soluzioni.
Maurizio LupinelliE’ allo scadere il progetto ‘Arrevuoto – Punta Corsara’, sostenuto dal Ministero dei Beni culturali, dal Comune di Napoli e dalla Regione Campania, ma le attività fervono e la partecipazione aumenta. Ultimo spettacolo messo in scena, lo scorso 26 luglio è ‘Gli Uccelli’ di Aristofane, realizzato nel campo Rom di via Cupa Perrillo, sotto la guida di Maurizio Lupinelli, con attori i Rom del campo delle Case Rosa.
samuele ciambrielloLa situazione carceraria in Italia non è delle migliori, le strutture oltre ad essere vecchie sono poche, per non parlare della carenza di personale della polizia penitenziaria e della popolazione carceraria che supera le 55.000 unità a fronte di 45.000 agenti di custodia. Ad attestarlo un’indagine conoscitiva sulla sicurezza in Italia, svolta dalla commissione affari costituzionali della camera. 
“Circa il 20% dei ragazzi che risultano evasori scolastici è rappresentato da persone di cui non si ha alcuna notizia, che magari vengono segnalati evasori in una scuola mentre frequentano regolarmente un’altra scuola in una zona limitrofa”. 
Napoli e l’immigrazione: da un lato votato alla comprensione, dall’altro alla fermezza, il capoluogo campano ospita molte migliaia di extracomunitari, che spesso hanno grandi difficoltà nel regolarizzare la propria posizione. Marco Ehlardo è uno dei ragazzi di buona volontà che, per conto dell’associazione Less, gestiscono lo sportello immigrazione della Provincia di Napoli.
“L'incendio del campo nomadi di Ponticelli, avvenuto in seguito ad un tentativo di rapimento di un neonato da parte di una giovane rom, ha riportato in primo piano la questione sicurezza con tutto il suo inquietante corollario di conseguenze sul piano sociale e dell'immagine di società che ne scaturisce”.
Problemi e punti di forza di un sistema pubblico, quello del recupero dalla tossicodipendenza, che a Napoli viene messo a dura prova dal disagio sociale diffuso, dalla povertà, dalla copiosità dei flussi d’immigrazione irregolare, dai mille e uno problemi che affliggono buona parte delle grosse metropoli. Per fortuna ci sono loro, gli uomini di buona volontà.
Non solo rumeni: a Napoli e in Campania l’immigrazione ha tanti colori diversi. Un meltin’ pot di popoli e culture che porta con sé una linfa particolarmente vivificante per la cultura locale. Però c’è anche la paura. La sicurezza è uno dei temi fondamentali nelle richieste della cittadinanza, e una delle comunità nell’occhio del ciclone – a torto oppure no – è quella che comprende le etnie rom e sinti. Marco Nieli è il presidente napoletano dell’Opera Nomadi, e crede che aspettarsi un miglioramento da qualcuno, occorra anche metterlo in condizione di migliorare.
Bambini disabili a scuola? “In Italia siamo all’anno zero”, secondo il presidente dell’associazione “Tutti a scuola”, Antonio Nocchetti.
Sul piede di guerra, insieme ai sindacati, per i tagli alla scuola disposti in finanziaria
La scuola è in rivolta per i tagli disposti in finanziaria dal ministero per l’Istruzione. Quattromila insegnanti in meno nella regione, per quest’anno, cosa che si ripeterà per altri due anni visto che la riduzione di organico è stata spalmata su tre annualità consecutive. Tutto ciò comporterà dei problemi, soprattutto in una regione come la Campania, dove il fenomeno della dispersione scolastica è particolarmente presente.
Di risorse sul territorio ce ne sono tante: risorse di cui si potrebbe far tesoro per l’attuazione delle politiche sociali, una volta che siano state organizzate adeguatamente. “Le organizzazioni sanitarie, quelle a carattere sociale, e le varie istituzioni, lavorano in modo troppo separato tra loro”, secondo il direttore del Dipartimento Sociosanitario dell’Asl Napoli 1, Mario Petrella.
L’invito ai cittadini del nuovo assessore regionale alle Politiche Sociali della Regione Campania Alfonsina De Felice. 
Operatrice a Soccavo per conto della Cooperativa L’Orsa Maggiore
Dario Stefano Dell'Aquila: "Occorre una riforma del codice penale: le carceri si riempiono di emarginati per la mancata abrogazione di alcune norme"
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