Napoli - Ha svelato il problema della malattia mentale in Africa occidentale, si prende cura di uomini, donne e bambini, considerati degli indemoniati, incatenati e relegati ai margini di villaggi in cui il disagio psichico è una vergogna e viene completamente ignorato dalle famiglie e dalle istituzioni. Il suo nome è Grégoire Ahongbonon, ce lo racconta l’antropologo napoletano Valerio Petrarca nel suo nuovo libro “I pazzi di Grégoire” (2009, Sellerio edizioni). L’opera di Grégoire in Africa è riconosciuta a livello internazionale e gli è valsa nel ’98 il premio Basaglia
Napoli – Due anni di duro lavoro ed una preside ‘poliziotto’ per salvare dal degrado e dal disastro la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I grado ‘R.Viviani’ del Parco Verde di Caivano, provincia di Napoli. È quasi impossibile avvicinare il dirigente scolastico, Eugenia Carfora. Tutte le mattine, dopo aver mandato nell’etere la sveglia musicale per gli studenti e le mamme più dormiglione, attraverso un altoparlante installato sul tetto della scuola, gira nel quartiere per invitare i ragazzi ad andare a scuola.
Da Secondigliano a Mugnano, da Chiaia a Scampia, ma anche da Barra al Vomero, passando per la Sanità, fino a Chiaiano, 30 scuole elementari di Napoli e provincia, 835 bambine e bambini guidati dai loro docenti, hanno partecipato alla prima edizione del concorso di poesia per gli allievi delle scuole elementari di Napoli: “Abracadabra, Cambianapolinpoesia”. Lo scopo dell’iniziativa è stato quello di raccogliere testimonianze in versi sul senso della legalità, per migliorare il quartiere nel quale vivono e la loro città. Si tratta di un percorso di educazione promosso dall’associazione culturale Kolibrì e sostenuto dall’assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Napoli.
I bambini di Napoli diventano poeti per parlare di legalità, ambiente e di una città migliore. Premiati i vincitori del concorso Abracadabra, Cambianapolinpoesia, indetto dall’assessorato all’Istruzione del Comune di Napoli e dall’associazione Kolibrì per il progetto “Girogirotondo, cambia il mondo”, già alla sua V edizione. Testimonial il poeta portoghese Casimiro De Brito, protagonista di un reading al Pan. Le poesie vincitrici parlano di legalità, di ambiente, di storia e di tradizioni, ma soprattutto del sogno di una città a misura di bambino.
Napoli – E’ in fase di avvio la nuova campagna di sensibilizzazione ed informazione sul diritto di asilo a Napoli ed in Italia: ‘Io accolgo un rifugiato’. Dopo l’esperienza della campagna 2008, l’associazione L.E.S.S. ripropone la seconda edizione con il tema dell’accoglienza. La scelta del tema nasce dall’esperienza di lavoro del progetto I.A.R.A, che ha messo in evidenza, a fronte di un aumento esponenziale delle richieste di asilo a Napoli e provincia, una strutturale carenza di disponibilità di posti per i richiedenti asilo, ed ancor meno per i migranti già titolari di una forma di protezione. Lo scopo della campagna 2009 è la raccolta di denaro per la costituzione di un fondo di microcredito, per sostenere i primi canoni di locazione. Per il biennio 2009-10 il progetto si propone di estendere l'accoglienza anche alle donne singole. Sarà lanciata, inoltre, la proposta di un sistema di “albergaggio” diffuso a Napoli e provincia: sarà chiesto alle famiglie napoletane di accogliere, per un periodo massimo di sei mesi, un richiedente asilo, tra i tanti che non riescono a trovare accoglienza né nella rete SPRAR, né in altro centro di accoglienza temporanea sul nostro territorio... continua
Sono etichettati come soggetti svantaggiati, raccolgono la frutta all'azienda Improsta, nell'agro ebolitano, non lontano dai templi di Paestum. Di lì raggiungono i laboratori di trasformazione, all'istituto agrario "Giustino Fortunato". Completato il lavoro, i soci della cooperativa Stalker, nel salernitano, confezionano deliziose marmellate, con l’aiuto di un tecnico specializzato, senza conservanti né addensanti, vendute e apprezzate nei mercatini, nelle fiere e nelle manifestazioni di tutta Italia. All’ultima edizione di Botteghe del sociale, il mercatino artigianale organizzato dall’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Napoli, hanno venduto prodotti per un ammontare di circa 1.400 euro.
I gruppi di acquisto solidale: la nuova frontiera dei mercati legati al territorio. I G.A.S. nascono dal desiderio di costruire dal basso un'economia sana, in cui l'eticità valga più del profitto e la qualità sia più importante della quantità: una società in cui le persone possano ritrovare il tempo per incontrarsi ed instaurare con il prossimo rapporti più umani. Ad oggi, sono 4433 gli aderenti in Italia, divisi in 202 gruppi; 788 sono invece le aziende ed i produttori Bio auto segnalati. Tra Napoli e provincia ne ritroviamo otto e si chiamano ‘gasatielli’. Il più nutrito è quello con un nome napoletano doc: ‘E friarielli.
Solo pochi giorni fa i ragazzi della ‘Sanitansamble’ sono stati in visita al tempio della musica. Per ora ci sono entrati da visitatori, ma un domani, chissà, qualcuno di loro potrebbe solcare il palco di Santa Cecilia, da autentico protagonista. I 28 giovani musicisti del progetto di formazione orchestrale, portato avanti dalla onlus ‘L’Altra Napoli’, hanno assistito, lo scorso 27 gennaio ad un concerto della “Juniororchestra” all’Accademia della musica a Roma.
Le Botteghe del sociale: una piazza in cui si incontra la cooperazione sociale che produce e perciò con un valore aggiunto. Trentamila euro circa e trentaquattromila persone sono i numeri che hanno dato vita e merito alla quinta edizione dell’iniziativa promossa dall'assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, in collaborazione con la seconda Municipalità, tenutasi dal 17 al 21 dicembre scorso a Piazza Dante.