Il vero crimine contro l'umanità è l'omofobia: l'Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Napoli Giulio Riccio interviene sul Gay Pride.
In Campania, solo l’1,7% dei bambini usufruisce degli asili nido. E’ l’immagine impietosa ritratta dall’Istat sulla situazione nazionale circa gli asili nido, che conferma – piuttosto che svelare – le grosse criticità già emerse negli anni scorsi: il servizio rivolto alla popolazione di età compresa fra gli zero e i due anni, è praticamente inesistente. Lontanissimo l'obiettivo di Lisbona (33%) il cui raggiungimento era previsto entro il 2010.
Sbarca a Napoli Critical Mass, il movimento di cicloamatori nato 20 anni fa a San Francisco come strumento pacifista di riappropriazione degli spazi pubblici. Sono attese in città sabato 5 e domenica 6 giugno 2010 oltre 400 persone da tutt’Italia, che invaderanno pacificamente la città in sella alle loro biciclette. Bici a due piani, tandem, risciò, monopattini e tanto altro in una festa pedalante che si muoverà in lungo e in largo per il centro, per mettere in opera una mobilità diversa, non fatta solo da auto private.
Criminalità invasiva e corruzione alta, ma soprattutto disoccupazione a livelli più alti d'Europa e reddito pro capite inferiore alla media nazionale. Sono questi i dati principali dell’ultimo rapporto della Banca d’Italia sull’economia campana. La valutazione delle banche sulle condizioni economiche delle imprese e delle famiglie è rimasta, nel corso del 2009, sugli stessi livelli negativi toccati a fine 2008; una lieve attenuazione del peggioramento è prevista per il secondo trimestre del 2010. Secondo Bankitalia "l’imitazione delle migliori pratiche può contribuire a riattivare, tanto nel settore pubblico quanto nell'imprenditoria privata, un percorso virtuoso di efficienza e di fiducia perché negli anni Duemila, prima ancora della crisi economico-finanziaria, la Campania ha mostrato un progressivo arretramento economico. Tra le regioni europee in ritardo di sviluppo si è situata agli ultimi posti per tasso di occupazione e crescita del pil".
Il Comune di Napoli ha istituito il "minimo vitale garantito" in termini di consumi idrici per le famiglie povere. I nuclei familiari con reddito Isee inferiore o uguale a 7.500 euro annui, avranno 250 litri giornalieri di acqua gratis. Parallelamente, tutte le altre famiglie pagheranno mediamente 82 centesimi in più al mese. La rimodulazione delle tariffe idriche è stata chiesta dal Cipe ormai da tempo, e anche il ministero per lo Sviluppo economico ha inviato una circolare in tal senso.
Si aprono venerdì 7 maggio al Vomero al Parco Case dalle ore 16.00 alle 20.00 "Le piazze dell'economia solidale", manifestazioni itineranti in alcuni luoghi caratteristici della città. Si tratta di un’iniziativa organizzata dal Distretto di economia solidale "Partenope Solidale" in collaborazione con il Centro territoriale Mammut, il Comitato Diritti Ambiente Salute "Centro storico", il Coordinamento Parco Case Puntellate e il Coordinamento Parco Sociale Ventaglieri, con la collaborazione della Seconda, Quinta e Ottava Municipalità del Comune di Napoli. Il progetto ha individuato alcune aree cittadine come sedi di periodici "mercatini senza mercanti".
Il disegno di legge “svuota carceri” cambia volto, ma non abbastanza: secondo l’associazione Antigone, il ddl che dovrebbe ottenere come effetto quello di alleggerire il peso sulle strutture carcerarie notoriamente sovraffollate, non porta alcuna novità. Intanto gli istituti di pena campani ospitano un numero di detenuti drammaticamente al di sopra del tetto massimo previsto. Secondo i dati forniti dal sindacato Uil Pa Penitenziari, a Poggioreale sono ospitati 2.735 detenuti contro i 1.658 previsti, mentre a Pozzuoli ci sono 180 donne a fronte di una capienza massima di 98.
I giovani italiani condannati dalla legge 30/03 e dalle aziende alle fatiche di Sisifo. Grazie ai contratti atipici come co.co.co. e co.co.pro. – 4 milioni solo nel 2008 - e a un welfare penalizzante, rischiano il precariato a vita. È quanto emerge dal volume "Tra Imprese e Lavoratori. Una ricerca sul lavoro non standard in Italia", di Fabio Corbisiero, Maria Cristina Cimaglia e Roberto Rizza. A partire da una ricerca dell'Associazione Nuovi Lavori, condotta tra il 2005 e il 2007, il libro fa un’analisi giuridica e sociologica della flessibilità e presenta i risultati di una nuova indagine nazionale, che ha riguardato un campione di mille piccole e medie imprese. Un’ulteriore prospettiva inedita riguarda le biografie deigli intervistati: il volume ricostruisce le storie professionali di 100 lavoratori non standard in 5 città italiane (Bari, Napoli, Roma, Bologna, Milano) e in diversi settori, l’industria metalmeccanica, il terziario avanzato, il commercio e il non profit, tra le altre.
Dal primo aprile sospese le agevolazioni postali per editoria e no profit per effetto del decreto emanato dal ministero dello Sviluppo economico. Protestano i piccoli editori e le associazioni; il Forum del Terzo Settore denuncia: “Gravi rischi anche per la comunicazione sociale”. Napoli si mobilita, a partire da Mario Guida che lancia per sabato 17 aprile alle ore 10,30 presso la Saletta Rossa della Libreria Guida Portalba un primo incontro per confrontarsi e discutere del provvedimento e delle sue gravi conseguenze sull’editoria campana.
Il Consiglio Provinciale di Napoli sosterrà le iniziative legislative, prima tra tutte il disegno di legge bipartisan promosso dai deputati Andrea Sarubbi (Pd) e Fabio Granata (PdL), che prevedono l’attribuzione della cittadinanza ai figli nati in Italia da immigrati che risiedano stabilmente sul nostro territorio. Lo ha deciso l’Assemblea di Santa Maria