Napoli - Un pacchetto di misure contro il degrado socio-economico degli immigrati che vivono in Campania. Lo ha approvato oggi la giunta regionale della Campania stanziando 18,5 milioni di euro, che potranno essere integrati con risorse ricavate dai Fondi per le Aree Sottoutilizzate (FAS). L’obiettivo è quello di potenziare i servizi sociali, il trasporto locale e le opportunità di lavoro degli stranieri presenti sul territorio campano, in particolare, nelle aree di Castelvolturno e Eboli.
“Con i provvedimenti di oggi facciamo la nostra parte – spiega il presidente Bassolino – E’ dovere di tutti evitare che si possano ripetere altre Rosarno”. “Si tratta - prosegue - di un sistema coordinato di interventi. Affrontiamo diversi aspetti del fenomeno dell'immigrazione: lavorativi, assistenziali ed economici. Sono previste borse di lavoro, tirocini, facilitazioni per il trasporto, incentivi per le aziende e percorsi di formazione. L’obiettivo principale è quello di sostenere il processo di integrazione tra le comunità locali e i cittadini migranti”.
Lavoro
Secondo quanto stabilito, sono infatti previste misure per l'assunzione di lavoratori immigrati e “borse lavoro”: le imprese che intendono assumere lavoratori immigrati potranno ricevere incentivi pari a 12.000 euro per ogni contratto a tempo indeterminato e pari a 5.000 euro per ogni contratto a tempo determinato. Previsti inoltre programmi integrati di inserimento lavorativo (work experience) che permetteranno a ogni partecipante di ricevere una "borsa lavoro" di 400 euro mensili. Queste iniziative di formazione e inserimento lavorativo saranno finanziate con risorse del Fondo Sociale Europeo (FSE) 2007-2013 fino a 5 milioni di euro.
Formazione
Verranno organizzati sul territorio tirocini lavorativi e percorsi di formazione dedicati ai comparti produttivi maggiormente interessati dalla presenza di lavoratori immigrati. I corsi vengono finanziati con risorse dello FSE e del Fondo nazionale delle Politiche Sociali per 3,5 milioni di euro.
Servizi integrati
In programma anche: la creazione di nuovi asili nido e di centri di aggregazione e inclusione socio-culturale; l’adeguamento agli orari e alle destinazioni dei lavoratori del comparto agricolo allo scopo di rafforzare i servizi di trasporto pubblico locale. Lo stanziamento necessario a realizzare questi interventi, reperito all'interno del Piano di sviluppo rurale (PSR) Campania 2007-2013, è pari a 10 milioni di euro.
Destinatari
Potranno accedere a tutti questi servizi anche gli immigrati la cui richiesta di regolarizzazione è scaduta a settembre 2009 e sono in attesa di definire la loro posizione. Questo per favorire la loro completa integrazione nel tessuto sociale e lavorativo campano.
15 gennaio 2010
M. N.