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Progetto: Percorsi di accoglienza e cittadinanza per migranti
.Napoli – Come insegnare la lingua e la cultura degli italiani a chi non lo è. Ma anche come trovare lavoro, farsi curare e assistere legalmente e perché no, come farsi degli amici nel Belpaese. Sono le attività relative al progetto “Percorsi di accoglienza e cittadinanza per migranti”, inaugurato il 19 novembre scorso dall’Organizzazione non governativa Laici del terzo mondo onlus e finanziato dall’assessorato alla Pace, Immigrazione e Cooperazione internazionale della Provincia di Napoli. L’obiettivo dell’iniziativa è favorire l’integrazione socio-professionale dei migranti, aiutandoli ad acquisire competenze e ad accedere ai servizi presenti sul territorio. Il progetto prevede, infatti, laboratori per l’apprendimento della lingua, della cultura e della cittadinanza italiana distinti su due livelli, uno base e uno avanzato. Il primo si rivolge a soggetti di recente immigrazione; il secondo livello è invece destinato a coloro che, pur soggiornando nel territorio campano da più tempo, intendono affinare le competenze linguistiche allo scopo di esprimersi correttamente sia nella lingua parlata che in quella scritta e di acquisire padronanza di linguaggio anche in ambito professionale. Le lezioni si svolgono tutti i martedì e i giovedì dal mese di novembre fino a maggio, dalle ore 15 alle 17 e sono aperti ai cittadini di tutte le nazionalità.
 
“I laboratori sono caratterizzati dall’interazione tra il docente e i partecipanti e tra i partecipanti stessi – spiega Renata Molino responsabile attività in Italia per Ltm -, rappresentano momenti di formazione, di scambio e di interazione culturale. La metodologia si serve di un approccio comunicativo, basato sulla partecipazione attiva che dia risalto a dinamiche non formali, piuttosto che a quelle tradizionali delle lezioni frontali”. Tutti i martedì, inoltre, è attivo uno sportello di orientamento ai servizi presenti sul territorio rivolti ai migranti. Grazie a una mappatura realizzata negli anni precedenti - sempre in collaborazione con la passata consiliatura della Provincia di Napoli -, confluita poi in una guida per operatori sociali che si occupano di immigrazione, Ltm è oggi in grado di raccogliere le esigenze dei migranti e di indirizzarli verso le strutture più idonee a rispondere alle loro diverse richieste. Il Servizio di orientamento per immigrati, in continuità con il programma già avviato negli anni precedenti, consiste nell’accoglienza, l’ascolto e l’orientamento ai servizi sul territorio che riguardano l'ospitalità notturna temporanea, la ricerca lavorativa e abitativa, la consulenza legale, l’assistenza medica e sociale, i permessi di soggiorno.
 
“La strada verso l’integrazione multietnica nella società campana è ancora irta di ostacoli, ma è dallo sforzo congiunto tra associazioni ed enti locali che si può tendere a quest’obiettivo – sottolinea Molino -. È necessario assicurare ai migranti, soprattutto quelli di recente immigrazione, il soddisfacimento dei bisogni primari, tra cui l’apprendimento della lingua e l’orientamento ai servizi esistenti sul territorio per agevolare la ricerca abitativa e l’inserimento professionale, per conoscere i propri diritti e per usufruire dell’assistenza sanitaria e legale”. Il gruppo Laici terzo mondo è un'associazione di volontariato e cooperazione internazionale allo sviluppo, nata nel 1972 sulla spinta delle aspirazioni solidaristiche di un gruppo di giovani che, guidati dal dehoniano padre Giusto Pala, si sono impegnati nella lotta alla povertà. In particolare, Ltm vuole contribuire alla riduzione del divario tra Nord e Sud del mondo, con una speciale attenzione all’Africa, attraverso la realizzazione di progetti mirati allo sviluppo sociale ed economico nei Paesi del Sud.
 
1 dicembre 2009
 
Raffaella Maffei
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