Napoli - Un ponte tra università e impresa: è la sfida che si ripropone di affrontare il premio Socialis, riservato alle migliori tesi di laurea. È l’unico riconoscimento italiano per le migliori tesi di laurea realizzate da studenti delle università di tutta Italia su temi come la responsabilità sociale delle imprese, lo sviluppo sostenibile, l’impegno per l’ambiente, il sostegno alla cultura, l’etica nell’economia, l’attenzione alle risorse interne delle organizzazioni, il marketing sociale, le iniziative non profit e il sostegno umanitario. Lo scopo è sperimentare figure professionali con competenze specifiche sull'argomento, pronte a entrare in imprese e aziende. Già nelle edizioni precedenti, il Premio Socialis ha ottenuto la possibilità di impiegare alcuni giovani neo laureati in aziende. Promosso da Errepi Comunicazione con il patrocinio di 12 Istituzioni: i ministeri della Pubblica Istruzione, degli Esteri, del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, della Gioventù, dello Sviluppo Economico, dell’Ambiente, Cnel, Aidp, Regione Lazio, Provincia di Roma, Comune di Roma, Unioncamere e il sostegno di imprese di portata internazionale, attente al tema della responsabilità sociale, quali Barilla, Chiquita, Costa Crociere, Fondazione Chiesi, MerckSerono, Novartis, Randstad, Terna e con la collaborazione di Coopi, Lega del Filo d’Oro, World Food Programme, Swg.
''Il Premio Socialis è un riconoscimento unico - spiega Roberto Orsi, presidente di Errepi Comunicazione e promotore del progetto - per giovani talenti che possono portare un contributo concreto alla crescita di una nuova cultura d'impresa, ma anche per le aziende, sempre più numerose, che integrano l'attività di responsabilità sociale di impresa nella gestione aziendale, per le università che promuovono insegnamenti su etica, bilancio sociale, risparmio delle risorse, per le istituzioni che sostengono e promuovono le buone pratiche''. Nato nel 2003 giunge alla settima edizione con questi numeri: 33 aziende sostenitrici; 16 enti patrocinanti; 66 Atenei di provenienza delle tesi; 360 tesi selezionate e 43 vincitori. con titoli come “Strumenti per un’impresa etica”, “Profit e non profit”, “La sostenibilità dell’impresa”, “La Csr nella gestione del personale”, “Ambiente e clima di lavoro”, “Il giornalismo non profit”. Secondo il III Rapporto sull’impegno sociale delle imprese in Italia, realizzato da Swg e recentemente pubblicato da Errepi Comunicazione, rispetto al 2004 il valore degli investimenti globali in iniziative di Csr in Italia è passato da 845 milioni di euro a quasi 1 miliardo di euro l’anno e, per oltre il 65% delle imprese italiane con più di 100 dipendenti, al centro dell’attenzione di tali iniziative ci sono territorio, personale e ambiente.
Per partecipare alla VII edizione del Premio Socialis è necessario inviare copia della tesi di laurea entro il 6 novembre 2009 alla segreteria organizzativa del premio, presso Errepi Comunicazione, Via Arenula, 29, 00186 Roma. Copia integrale del bando nel sito http://www.premiosocialis.it/. Possono partecipare solo i lavori pubblicati dopo il 1° gennaio 2006. La giuria selezionatrice del Premio Socialis è composta da alcuni tra i principali osservatori del fenomeno della Csr: Alberto Abruzzese (Ordinario di Sociologia dei processi culturali e comunicativi IULM), Leonardo Becchetti (Ordinario di Economia Politica Università di Tor Vergata), Nadio Delai (Presidente Ermeneia), Luigi Mariano (Docente di Gestione della RSI – Università La Sapienza) e Roberto Orsi (Presidente di Errepi Comunicazione e Docente di Governance Territoriale e Responsabilità Sociale).
13 ottobre 2009
Raffaella Maffei