Napoli - Un avviso pubblico per la partecipazione a percorsi di work experience, riservato agli operatori socio sanitari disoccupati, pubblicato sul Burc della Regione Campania il 18 gennaio scorso e chiuso tre giorni dopo, nonostante sullo stesso bando venissero indicati trenta giorni per l'invio telematico delle domande di disponibilità. In pratica, denuncia Giovanni Bembo, presidente del Coordinamento regionale handicappati, per partecipare a quel bando, la domanda doveva essere inviata prima della sua pubblicazione.
"Che senso ha un avviso pubblico quando le domande sono già state recepite prima della pubblicazione", dice Bembo nel corso di un incontro con la stampa. "Per questa ennesima beffa ai danni di 27 mila operatori socio sanitari della Campania - aggiunge - abbiamo presentato alla Procura una denuncia per truffa e abuso d'ufficio contro il presidente della Giunta Antonio Bassolino, l'assessore alla Formazione Corrado Gabriele e il dirigente regionale Antonio Poziello, estensore del bando". La partecipazione al bando, spiega ancora Bembo, si sarebbe tradotta in un sussidio di 500 euro mensili.
"Un’occasione negata ai tanti operatori socio sanitari della nostra regione - conclude- la maggior parte dei quali disoccupati, e ancora una volta per colpa della Regione, che a oggi non ha provveduto a rendere conforme alla legge 845/78 il titolo conseguito presso gli enti di formazione autorizzati, impedendo di fatto agli operatori socio sanitari, che hanno pagato quei corsi fino a 5mila euro, la partecipazione a bandi di concorso pubblico fuori della Campania".
2 febbraio 2010
R.M.