Napoli – Si chiamerà Agorà, l'area dedicata alle attività ludiche per i più piccoli, le loro mamme e i residenti di San Giovanni a Teduccio. Per metà è stata finanziata dalla fondazione Cannavaro – Ferrara e voluta dalla onlus Figli in famiglia. Per completarla, però, è necessario un contributo di pochi euro dei singoli cittadini: con 30,00 euro gli si potrà regalare un metro quadro di pavimento. Cinquantamila euro è il costo complessivo per l’allestimento dei 1200 metri quadri a disposizione. Il progetto prevede: un piccolo parco giochi, un campo di bocce, 20 tavoli per feste e sagre, un palco per le serate a tema, un maxi schermo per il cineforum all’aperto; alcuni gazebo per le mamme che aspettano i bambini. “E magari un caffè letterario – commenta Carmela Manco, presidente dell’associazione -. Uno degli scopi è quello di formare e orientare i minori alla convivenza civile, creando situazioni in grado di allontanarli dalla strada. Cerchiamo di essere un punto di riferimento – continua - nei confronti dei genitori e dei figli, allo scopo di ristabilire i rapporti all'interno della famiglia, con la scuola, la società e tra i giovani e il mondo del lavoro, onesto e legale”.

Figli in famiglia nasce da don Gaetano Romano, vicario episcopale del cardinale Crescenzio Sepe, parroco dell'Immacolata da oltre venticinque anni e per impulso di una donna che ha abbracciato la professione di angelo e signora degli emarginati: Carmela Manco, avviata a un percorso di pieno amore per il suo quartiere dopo la perdita della madre. L’associazione dedica ogni risorsa alle famiglie “multiproblematiche” della città. Non sono chiacchiere. Persino il Tribunale dei Minori ha trovato con l’associazione Figli in famiglia un punto di riferimento quando ritiene di poter “mettere in prova” ragazzi che, se passano per il riformatorio, ne vengono fuori con un avvenire deturpato non solo nella “fedina penale”. “A oggi – spiega Carmela - contiamo settantaquattro soci, cinquantasette operatori sociali specializzati, centocinquantotto volontari”. Difficile dire in due righe di cosa si occupa il piccolo esercito di don Gaetano. Servizi socio-sanitari e assistenziali; iniziative per l’educazione permanente; di supporto e vicinanza alla famiglia, con particolare attenzione ai disabili e ai minori a rischio; attività antiracket e antiusura. “Siamo pronti – aggiunge Carmela Manco – a contrastare i fenomeni criminali, costituendoci parte civile nei procedimenti penali. E a garantire alle vittime l’esercizio delle azioni risarcitorie derivanti dai reati subiti”.

Un mutuo di 750mila euro ha permesso di rilevare una vecchia fabbrica di scatole per i pelati, proprio di fronte la parrocchia di don Gaetano. I lavori in corso prevedono la nascita di un teatro coperto e il completamento degli spazi all’aperto per attività ludiche. È un cantiere vivo e all’opera tutto l’anno, coi laboratori di restauro e di lavorazione e intaglio del legno, di pittura su vetro e ceramica, di lavorazione dell’oro, sartoriale, del ferro battuto e di bomboniere. Tutti i prodotti di questa fabbrica molto speciale sono visibili e acquistabili collegandosi al sito dell’associazione. All’Oasi – così si chiama lo spazio gestito da Figli in Famiglia nell’ex fabbrica di scatole di San Giovanni a Teduccio - è approdata “la vela” di Davide Tizzano, il sedici volte Campione italiano di canottaggio in varie specialità e due volte oro (a Seoul nell’88, ad Atlanta nel '96). Esperto velista – ha vinto nel 1992 a San Diego (USA) con il “Moro di Venezia” la Louis Vuitton Cup e ha partecipato alle finali dell'America's Cup, entrato poi a far parte del team di Mascalzone Latino, con Vincenzo Onorato ha organizzato i corsi di vela per i ragazzi di Figli in famiglia, a titolo volontario e a costo zero.
28 gennaio 2010
Raffaella Maffei
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Carmela Manco – MOB. 3355961905