Nel 2009 Unidea ha promosso in Italia, a Napoli, un'iniziativa legata allo sport come fattore di coinvolgimento, socializzazione, confronto e valorizzazione delle differenze. Si tratta del progetto “United Colours of Futsal”: una squadra di calcio a 5, composta dai dipendenti del gruppo UniCredit e da ragazzi extracomunitari che vivono in Campania.
Fino al 2003 l'unico presidio sanitario presente a Machaka, in Kenya, era una casetta di legno che le suore di S. Teresa del Bambin Gesù avevano costruito all'interno della missione. “È la volontà che fa l’uomo grande o piccolo”, scriveva Johann Schiller, ed è proprio grazie alla volontà dei sempre più disponibili sostenitori di Trame Africane – una onlus nata nel 2001, con sede a Scafati -, che l'associazione sta trasformando in realtà un sogno grandissimo: la ricostruzione dell'ospedale St. Therese di Kiirua.
I volontari di Sant’Egidio entrano a Poggioreale da 5 anni e tra poco approderanno anche a Secondigliano, offrono ai detenuti compagnia e un aiuto concreto, quanto mai importante come in questo periodo dell’anno. Sapone, sigarette e altre piccole cose che possono significare tanto per chi non ha nessuno fuori che li aspetta, come gli stranieri o quelli che hanno rotto i legami familiare. La Comunità alla crisi e al sovraffollamento dei penitenziari campani vorrebbe rispondere con misure alternative di detenzione.
L’8 luglio scorso, in piazza Bellini a Napoli si è tenuto un sit-in per il diritto di asilo dei rifugiati eritrei respinti dall’Italia e segregati nella prigione di Brak, Libia, in contemporanea con altre analoghe iniziative promosse in tutta Italia. Da settimane gli appelli dei 250 eritrei rinchiusi nella prigione libica, ed esposti ad ogni tipo di violenza e al rischio di morte, stanno raggiungendo l’Italia per cercare di risvegliare le nostre coscienze. E come molti reporter testimoniano, nonostante siano stati allontanati e ostacolati nel loro lavoro, le torture e le violazioni subite in Libia da queste persone, legittimamente in fuga da guerra e persecuzione, non sono un caso isolato.
Considerare la persona nella sua totalità e non solo per la sua patologia. Con una cultura che ponga al centro la persona e non solo un atto terapeutico: dal to cure al to care. Su questo principio di umanizzazione delle cure la Asl di Salerno ha progettato e realizzato il Centro diurno Alzheimer Villa Maria di Battipaglia, il primo della provincia di Salerno, con la collaborazione del’Aima campana, che festeggia così i suoi primi dieci anni di attività. Luogo riabilitativo in grado di offrire ai malati di Alzheimer, nei primi due stadi della malattia, occasioni di socializzazione e programmi di trattamento terapeutico, Villa Maria, con le sue attività si propone di mantenere il più a lungo possibile le capacità residue cognitive e relazionali dei malati di Alzheimer e di offrire alle famiglie un aiuto puntuale e un sostegno nell’affrontare la malattia e i cambiamenti a essa associati.
In un documentario d'autore i bimbi rom raccontano la propria vita: l’amore, le partenze e i ritorni. "Inima de Spoitor - Cuore di zingaro", è una favola di dieci minuti circa sull’incontro tra due culture. Il cortometraggio è stato scritto e interpretato da quindici ragazzi Rom rumeni, di età compresa tra i dieci e i sedici anni, che vivono all’ombra del Vesuvio. I protagonisti della storia sono Petre e Alexandra, due adolescenti che si conoscono e si dichiarano l’amore nel corso di una festa, diretti dalla regista Francesca Amitrano. Il cortometraggio è il frutto di un laboratorio condotto per sei mesi dagli operatori dell’associazione romana La Maieutica. È stato prodotto, invece, dal ministero del Lavoro e dall’assessorato comunale alle Politiche sociali.
Si chiama Comics x Africa la manifestazione di beneficenza realizzata da ArtsXWorld Onlus e giunta alla quinta edizione che si svolgerà dal 15 al 18 luglio nel Parco di Telese Terme, nel beneventano. Si tratta di quattro giorni di spettacoli, concerti ed esposizioni, con la presenza di noti disegnatori di fumetti delle case editrici italiane ed americane che proporranno una mostra di tavole originali e un work shop, ed eventi di vario genere, tra cui l’incontro su ”L’Africa – acqua – aiuti umanitari”, il raduno e il concorso internazionale “Colsplay del mondo per il mondo”, il torneo nazionale di calcetto “Comicsxafrica” con la partecipazione di squadre professioniste, la ricostruzione di un intero villaggio medioevale con l’interpretazione di guerrieri, chiromanti, cavalieri, dame. L’obiettivo è finanziare attività umanitarie per i bambini della Tanzania.
Centocinquanta ragazzi napoletani e immigrati. Trenta squadre e un torneo per prendere a calci il razzismo. Sì è tenuto il 13 giugno scorso e rischiava di saltare per la seconda volta, a causa dei ritardi del Comune nell' effettuare i lavori ai campetti di Villa Capriccio, a Capodimonte, luogo deputato a ospitarlo. Ma gli organizzatori non si sono arresi: “Il torneo si fa lo stesso. Faremo noi i lavori”. Così è andata.
Il caldo è arrivato nelle carceri e la situazione, già in emergenza, si aggrava ulteriormente. Il consiglio direttivo de "Il carcere possibile" sollecita l'avvocatura a intraprendere iniziative di protesta contro l'inerzia del Governo, per le deprecabili condizioni degli istituti penitenziari in Italia: in tutta la Campania c’è posto per 5.259 detenuti, ma ad oggi ci sono ben 7.950 reclusi. È per questo che la onlus invita la Camera penale di Napoli a proporre all’Unione camere penali italiane la proclamazione di una giornata di “Lutto nazionale dell’avvocatura, per la definitiva scomparsa della legalità all’interno degli istituti di pena”. “Il capo del Governo lamenta che governare è un inferno. Letteralmente all’inferno è invece chiunque sia recluso in un carcere italiano – scrive sul Mattino il filosofo Aldo Masullo -. Uscirne non gli è possibile se non uccidendosi”.
E' una rassegna di teatro indipendente organizzata dagli attivisti di Insurgencia, iniziata il 6 maggio scorso. I prossimi appuntamenti sono: sabato 29 maggio con Martiri della libertà, spettacolo sulla resistenza; giovedì 3 giugno con Terroni e il 6 giugno con Lo strano caso di Felice C di Vincenzo Salemme, commedia sullo scontro di ideologie, modi di essere e regole sociali diverse. Il costo di ogni singolo spettacolo è di 4 euro ma è possibile sottoscrivere abbonamenti all’intera rassegna.