Fiabe arabe sul palco del Galleria Toledo
Sono storie d’amore in tensione, che spingono i protagonisti ad intraprendere viaggi lunghi, impervi; sono discese negli inferi foriere di incontri spaventosi come quello con il Ghoul, il mostro ripugnante, il non morto, il divoratore di carne umana; sono le Fiabe Arabe e sono a Napoli, sul palco della Galleria Toledo, dal 15 al 25 febbraio. Scritto e diretto da Luisa Guarro KAN YA MA KANكان يا ما كان è ispirato a Palestina Fiabe a cura di Wasim Dahmash e a Favole del mondo arabo a cura di Inea Bushnaq: il filo rosso è l’articolazione della narrazione, strutturata quasi come un moderno videogame, giacché i viaggi dei protagonisti sono articolati a livelli successivi ed ogni livello comporta il pericolo della morte o dell’allontanamento dall’obiettivo, l’incontro d’amore.
In questo senso, principe e principessa vivono condizioni e storie assai diverse, ma sono mossi dallo stesso motore e dallo stesso fine: se l’uno può opporre le sue virtù cavalleresche ai pericoli che incontra - la generosità, che sempre ripaga, la sensibilità che ne delinea un profilo poetico, il coraggio, l’audacia e la determinazione del combattente -, l’altra dinanzi al Ghoul soccombe. Riusciranno i nostri protagonisti ad incontrarsi, impegnati come sono nelle battaglie? Lo scopriremo alla Galleria Toledo, teatro stabile d’innovazione, via Concezione a Montecalvario. Per informazioni sui costi e gli orari: www.galleriatoledo.org. Sono previsti sconti per gli under 30. Il post serata sarà allietato da dolci e the alla menta.
Rrf.






